domenica 6 maggio 2018

Apologisti della patristica latina

Minucio Felice e Tertulliano contro la cultura pagana


I Padri latini non sono molto attratti dalla filosofia. D'altra parte la loro formazione è più di tipo giuridico-retorico che filosofico. In altri Padri possiamo invece trovare prevalentemente intenzioni più strettamente teologico-erudite.
In questo contesto, il primo scritto apogetico a favore dei cristiani è forse il dialogo Ottavio, scritto da Minucio Felice. Egli ha lanciato duri attacchi contro i filosofi greci e riguardo alla possibilità di trovare concordanze tra loro e il cristianesimo.
Una posizione estrema e ancora più critica, è quella di Tertulliano secondo il quale è la fede e non la ragione l'unico mezzo per raggiungere la verità. Nell'opera intitolata Apologetico, nega ogni possibile somiglianza tra filosofia e cristianesimo.
Egli spinge le persone a cercare il signore con semplicità e cuore.

sabato 5 maggio 2018

La patristica greca

Clemente Alessandrino, Origene, Giovanni Crisostomo 

I maggiori Padri della Chiesa si occupano di stabilire un rapporto tra cristianesimo e filosofia greca, chiarire aspetti teologici del cristianesimo e fornire precise indicazioni educative per arrivare alle classi colte.

Ad Alessandria d'Egitto, Clemente Alessandrino scrive due opere, il Protrettico e il Pedagogo, nelle quali affronta il rapporto tra cristianesimo e cultura greca, con intento apologetico, cioè di difesa e affermazione della nuova religione cristiana. Clemente ritiene possibile individuare nei filosofi antichi una scintilla divina.
Clemente valorizza in particolare Cristo, che viene ed assumere la centralità che nella filosofia greca avevano alcuni principi. Cristo è inteso come verità o vero maestro. Il cristianesimo diventa dunque una nuova paideia. Nel Pedagogo,

Cristo compare come pedagogo dell'umanità.
Successore di Clemente alla guida del Didakaleion è Origene. Per Origene è il messaggio divino a porsi come educatore dell'umanità. Scopo dell'educazione cristiana è favorire il ritorno a Dio.
Secondo Origene, questa vicenda cosmica avrà termine con il ritorno a Dio.
Origene è fondamentale per l'interpretazione della Bibbia.
Tra i più grandi educatori della Patristica greca, va ricordato anche Giovanni Crisostomo. Nell'opera intitolata "Della vuota gloria e dell'educazione dei figli "egli considera la formazione etica dei figli una priorità dell'educazione cristiana. L'anima umana deve essere difesa e regolata da leggi e di conseguenza ,ogni trasgressione va punita. Perciò bisogna instillare nei giovani una predisposizione a restare vicini alla parola di Cristo, a controllare le passioni e a restare casti fino al matrimonio.
Con Giovanni Cristomo prosegue inoltre il recupero della grammatica e della retorica in atto da parte dei Padri greci in funzione apologetica e catechetica.






Cristianesimo e filosofia

Cristianesimo e filosofia

Il cristianesimo si trovò ad affrontare ben due sfide: la minaccia pagana e le differenti interpretazioni dello stesso messaggio cristiano. 
Già nel II sec.d.c comparvero le prime vere scuole cristiane, in questi centri educativi veniva insegnata anche la filosofia greca. (didakos, maestri) 
Una delle scuole più importanti sorse ad Alessandria d'Egitto, ed è chiamata Didaskalaion. Qui operavano Clemente, Panteo, Alessandrino e Origene. 
Sulle attività tenute nella scuola di Alessandria si articolano conferenze su temi religiosi, nel frattempo vengono insegnate anche le sette arti liberali. 
Attraverso lo studio della Bibbia si educa al cristianesimo, preparando al battesimo e all'ingresso nella comunità dei credenti.
L'educazione prevede due livelli informativi:
- Uno per incipienti che vengono preparati al battesimo
- Uno per competenti, per i quali si cura una preparazione più approfondita. 
Compare la figura del sacerdote, alla quale viene affidato il compito educativo. 
Il battesimo è fondamentale. 
La stessa fede è confermata dalla conoscenza, il rapporto con la filosofia greca e le correnti di pensiero è caratterizzato sia da un confronto, sia da un recupero di concetti e metodi


Educazione cristiana

La prima educazione cristiana e l'importanza dei fanciulli 

Nei primi secoli l'educazione cristiana si basava sul rapporto personale, un'educazione informale portata avanti dai Padri apostolici.
Secondo l'ottica cristiana, l'educazione è rivolta a tutti. Il cristianesimo è un messaggio universale che, attraverso un rinnovamento interiore, conduce alla salvezza dell'anima. 
Il messaggio di Cristo è incentrato sull'amore per gli altri, riflesso dell'amore per Dio. Per Cristo i fanciulli diventarono un'esempio da imitare. 


Cristianesimo ed educazione

Cristianesimo ed educazione: la salvezza dell'anima 

Negli ultimi anni dell'Impero Romano, il Cristianesimo assunse una particolare importanza. Dopo una serie di persecuzioni, al cristianesimo viene riconosciuta la libertà di culto e diventa la religione ufficiale dell'Impero.  
Nel frattempo che l'Impero va incontro alla rovina, cresce di importanza la chiesa cristiana che cerca di conservare strutture amministrative dello Stato.
Il cristianesimo manifesta una spiccata vocazione pedagogica, in cui Cristo è il maestro. I primi strumenti dell'educazione cristiana sono i vangeli, incentrati sulla figura di Cristo e sul suo esempio.
Nel tardo Medioevo comparve un libro intitolato "Imitazione di Cristo" che insiste sull'importanza dell'azione ispirata alla fede
Lo stesso Cristo, proprio come testimoniano i vangeli, insegnava attraverso esempi concreti, che sono il contenuto delle parabole. La parabola è un racconto didascalico che ricorre a esempi concreti, paragonando tra loro due esempio concreti. 

domenica 8 aprile 2018

QUINTILIANO

Quintiliano e l'educazione in età imperiale 

Quintiliano fu l'autore più importante che si occupò di pedagogia in età imperiale. Nella sua opera "Institutio oratoria" intende ridare all'arte oratoria un fondamento culturale. L'obbiettivo di Quintiliano era quello di formare il bonus orator, compose così un'opera sull'educazione complessiva dell'oratore. L'Institutio oratoria espone gli aspetti dell'istruzione primaria e grammaticale, in seguito si parla dell'attività dell'oratore adulto. I caratteri ideali dell'oratore sono l'onestà, la preparazione filosofica e l'abilità nel parlare.
Quintiliano prende in considerazione la modalità di insegnamento e la figura del maestro, egli fu inoltre l'unico del suo tempo a dichiararsi contro le punizioni corporali.
Quintiliano fornisce un ritratto del maestro
ideale che deve:
  • Essere sensibile e coinvolgente con gli studenti 
  • Essere pratico, positivo e morale
  • Rendere naturale e divertente l'insegnamento 
  • Adattare il metodo all'indole dell'allievo
  • Spronare con la lode e non con le punizioni 
  • Concedere gioco e svago 
Lo studente ideale deve invece sviluppare nei confronti dell'insegnante un sentimento di amore e obbedienza.
Quintiliano delinea il curriculo scolastico per la formazione dell'oratore: 
  • In famiglia con l'intervento di schiavi e pedagoghi
  • Scuola del grammaticus con un'insegnamento basato sulla lettura della poesia e sulla stesura dei testi
  • Studio della retorica esercitandosi nelle narrazioni 



CICERONE

CICERONE E L'ELLENIZZAZIONE DELL'EDUCAZIONE ROMANA

Marco Tullio Cicerone è una delle figure che più rappresenta Roma; uomo politico, filosofo, oratore e scrittore che ha influenzato la prosa latina. Egli fu determinante nell'ellenizzazione della cultura latina, processo che ha interessato anche la pedagogia romana. 
Cicerone cercò di conciliare il mos maiorum con la cultura greca, interessandosi alle questioni pratiche e ai problemi morali. La paideia ellenica diventa così humanitas latina, che si pone come un nuovo modello educativo romano.
 Cicerone si concentrò soprattutto sull'istruzione superiore, appunto in vista della formazione dell'oratore, nella quale devono confluire l'etica e l'erudizione. 
La sua opera più importante è il De oratore, all'interno della quale Cicerone esamina le retorica e l'oratoria e ne definisce gli aspetti fondamentali:
  • inventio, l'ideazione di un'orazione 
  • dispotio, l'ordine degli argomenti 
  • elocutio, l'uso di un linguaggio ricco
  • memoria, la capacità di ricordare 
  • actio, l'esposizione dell'orazione 

I maestri

I MAESTRI DI CLEMENTE ALESSANDRINO  Dag Tessore sottolinea quanto sia importante ricordare che Clemente Alessandrino sia vissuto solo u...